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NON VENDO...... 16/06/2009 10:24 “NON VENDO, SARA’ IL CORSICO DEI GIOVANI” da Gazzetta Dilettanti del 25 maggio 2009 Sarà la stagione appena terminata con una inattesa retrocessione. Sarà l’amarezza, o quel gusto un po’ sadico di chi vuole in vendita la società in difficoltà. Che la voce della cessione del Corsico si stesse spargendo,tra i tifosi e su Internet, non è una novità. E allora via con le possibili trattative per cedere il titolo sportivo, i nomi degli acquirenti (Alcione su tutti) e i saluti del caso.La smentita è arrivata dallo storico presidente del club granata, Sabino Alvigi: “Solo chiacchere da bar. Il Corsico non cambia proprietario. Ci rimbocchiamo le maniche e andiamo avanti”. CRISI DEL SETTIMO ANNO E’ appassionato, il presidente Alvigi. Malgrado il fallimento dell’ultima stagione: “La crisi del settimo anno, ma finora avevo centrato una promozione dalla Promozione all’Eccellenza e ben cinque playoff consecutivi nei due campionati. Questo è stato l’unico anno no della mia gestione. Ripartiremo, con minori risorse, ma ripartiremo”.Quattro allenatori in otto mesi hanno complicato i piani di questa stagione. Primo Spelta che ha lasciato il posto in fretta ad Uzzardi, quando già i risultati non stavano arrivando. Poi il breve interregno con il direttore sportivo Nicola Cartago e il finale, con Maurizio Franchi in panchina, che non ha evitato il terz’ultimo posto nel girone A di Eccellenza e la retrocessione diretta. AMAAREZZA “Speravamo almeno di centrare almeno i playout – ammette il presidente Alvigi – ma forse ci è mancata quella cattiveria agonistica che hanno invece le squadre da battaglia. Abbiamo sempre giocato meglio con le squadre più tecniche, soffrendo con chi ci aggrediva. La retrocessione me la spiego così”.E ora per l’anno prossimo si opterà per una linea verde a metà tra la scelta obbligata e la volontà di ricominciare. Resteranno solo i giovani più meritevoli. La Promozione in fondo non è un campionato da disprezzare: “Tutt’altro, anche se forse giocheremo per una tranquilla salvezza”. FUTURO Una mano dall’esterno non la rifiuterebbe, Alvigi: “ Sono rimasto solo – spiega il presidente -, e in un periodo di crisi non è facile. Non vendo, ma non disprezzerei qualche ingresso tra i soci”.Per fortuna in squadra ci sono i giovani. “Ne abbiamo tanti e bravi negli Juniores. Meglio giocare con diciottenni della zona, magari con tanti amici tifosi, piuttosto che con chi è più affezionato alle proprie tasche che alla maglia del Corsico”. Più chiaro di cosi si muore. Matteo Baccellini
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